Come facilitare i cambiamenti che si desiderano nella vita?
Come scoprire i talenti naturali più nascosti?
Come rilasciare ansie, blocchi emotivi e paure?
Con la pratica metamorfica, è possibile lavorare sulle “memorie cellulari” che ci condizionano e limitano grazie a questa tecnica di massaggio olistico.
Una serata divulgativa, un viaggio delicato dentro di sé: la pratica metamorfica utilizza un tocco leggero e piacevole su piedi, mani e testa (in punti riflessi specifici) per accompagnarti in un’esperienza profonda di rilascio e trasformazione.
Secondo questa disciplina, queste zone riflettono simbolicamente e contengono le memorie del periodo gestazionale — un tempo in cui si formano schemi profondi. Attraverso questo approccio, è possibile lasciare andare tensioni radicate e aprirsi a un nuovo equilibrio interiore.
La “metamorfica” può aiutare a comprendere e sviluppare tanti ambiti della vita: le relazioni e gli affetti, il lavoro, la famiglia, la salute, la crescita personale fino a comprendere e carpire le sincronicità della vita.
Relatrice: Valeria Giordano.
Operatrice D.B.N. specializzata in pratica metamorfica e Reiki, con esperienza pluriennale nel mondo olistico.
Fa parte di OPES Piemonte (Organizzazione Educazione allo Sport) e ha partecipato a numerosi eventi dedicati al benessere, tra cui il Festival dell’Oriente di Torino.
Nel suo spazio, ama accogliere le persone con un sorriso gioioso e rassicurante, che si trasforma in un abbraccio; con dolcezza, empatia ed ascolto profondi si impegna per comprendere le reali necessità della persona e accompagnarla delicatamente nel suo percorso di trasformazione personale.
Grazie alle sue competenze interdisciplinari, alla sua sensibilità e alla sua esperienza di vita, elabora al meglio il supporto specifico per donare Benessere psico-fisico-emozionale, per far emergere l’Unicità di ciascuno.
Nota:
La pratica metamorfica rientra tra le discipline bio naturali olistiche, orientate al benessere globale della persona. A livello di medicina convenzionale, tale tecnica non è riconosciuta dalla comunità scientifica italiana né dal Ministero della Salute e non costituisce atto sanitario, né si sostituisce a diagnosi o trattamenti medici o psicologici.
L’O.M.S. riconosce, in generale, le DBN come pratiche integrative e complementari alla medicina convenzionale.
